pratiche per la disabilità
La proposta della nostra associazione (lezioni individuali e di gruppo a seconda del
tipo di disabilità)
Lo Yoga, il tai chi e il Qi Gong, oltre alle tecniche di
meditazione e di prànàyàma, sono tutte discipline eccellenti per le persone con
disabilità fisica/ motoria e sensoriale, poiché si concentrano sulla
respirazione, sul flusso di energia vitale e sull'ascolto del proprio corpo. Tutte
queste pratiche migliorano la mobilità, l'equilibrio e il rilassamento
psicofisico e possono essere interamente eseguite su sedia a rotelle o con l’ausilio
di supporti.
Il nostro centro, orientato per statuto all’inclusività ed
al supporto in tutte le situazioni di disagio fisico e mentale, offre una
selezione di queste discipline dolci (qi gong, tai chi, yoga e meditazione) che è stata strutturata in anni
e anni di esperienza, anche in seguito alla collaborazione pluriennale con la
Lilt Lega italiana lotta ai tumori di Bologna e durante i molti corsi seguiti
sulle diverse forme di disabilità, autismo, supporto fisico per le terapie oncologiche,
ecc, ma anche di persone con problematiche più leggere che però costituiscono
un impedimento alla normale attività fisica.
Proponiamo sotto
forma di sequenze un gruppo di tecniche che si sono dimostrate più utili sulla
base della nostra esperienza e di alcuni studi medico-scientifici, di modo da
rendere possibile apprenderli in modo semplice e veloce sì che sia possibile poi praticarli anche da
soli giornalmente in una propria routine di mantenimento.
Le discipline orientali selezionate
Lo yoga,il tai chi ed il qi gong sono discipline millenarie basate sulla cura del
corpo e della mente per raggiungere un maggiore benessere mentale e fisico e
possono portare molteplici effetti
terapeutici in persone con disabilità, diversità funzionali e bisogni speciali.
I movimenti dello yoga, del qi gong o del tai chi sono molto
adattabili per natura, quasi tutte le posture possono essere modificate per
essere eseguite da una posizione seduta. Le pose possono anche essere
modificate per adattarsi a varie disabilità o lesioni, con cambi della
posizione o dell’angolo del braccio.
Le pratiche per disabili si basano su una conoscenza
approfondita dell'anatomia e della fisiologia del corpo umano per adattare le
posizioni alle caratteristiche biomeccaniche e patologiche di ogni persona.
Le tecniche utilizzate nella lezione per le persone con
disabilità sono:
àsana (posture fisiche che forniscono equilibrio,
flessibilità e fermezza).
Prànàyàma (controllo del respiro per trovare calma e
serenità).
Dhyàna (capacità di concentrazione).
Yoga nidra (capacità di rilassamento).
Mantra (suoni e sillabe che inducono la mente a rilassarsi).
Piccole forme complete di qi gong e di tai chi (esercizi per lavorare sull’energia,
sbloccandola o aumentandola, in accordo con i principi della medicina
tradizionale cinese)
Ogni postura e
movimento deve sempre essere comodo, indolore e adatto al praticante come
efficacia . Altrimenti deve essere sostituita da un’altra.
Imparare a migliorare la respirazione e la consapevolezza
del corpo è molto utile per riuscire a rilassarsi, per migliorare l'equilibrio
e la coordinazione e per aumentare il proprio tono muscolare.
Come per qualsiasi nuova attività fisica ordinaria, è
consigliabile consultare un medico prima di iniziare a praticarla.
Discipline orientali come filosofia di vita
Oltre ad essere attività fisiche, le suddette discipline
orientali hanno componenti importanti come filosofie per affrontare la vita e
le sue difficoltà. E nel caso delle persone con disabilità, può essere uno
strumento utile per insegnare a vedere la vita da un'altra prospettiva, ad
assimilare la propria situazione per controllare i propri impulsi, per capire i
limiti causati dalla propria disabilità e per affrontare le piccole sfide
quotidiane. Questo è molto utile per evitare l'ansia o il sentimento abituale
di frustrazione che possono provare le persone con disabilità.
L’offerta
Offriamo una combinazione di due o più Discipline Orientali
volto al miglioramento psico-fisico delle persone con disabilità e
all’integrazione con le persone che vivono nel territorio.
L’obiettivo è quello di riuscire a unire una pratica motoria
sportiva e anche rilassante, che combina più discipline orientali , a ottenere
dei miglioramenti psico fisici e permettere un lavoro di socializzazione e di
integrazione.
Si vuole progressivamente creare un gruppo di persone con
disabilità, o con ridotte capacità motorie, che possa interagire sia con il
gruppo dei pari ma anche gradualmente con le altre classi ordinarie del centro.
La conduzione del corso è affidata a un istruttore
qualificato con diplomi in due o più delle discipline indicate dell’associazione e un diploma coni per l’insegnamento
sportivo per le disabilità.
A chi è rivolto?
L’offerta è rivolta in prevalenza alle persone con disabilità
motorie e/o sensoriale medio-lievi a cui
verrà fatto un programma individualizzato adattato sulla persona con le
sue specifiche disabilità e prevedendo successive verifiche periodiche.
Verranno fatti esercizi dinamici per migliorare la funzione
muscolare e tendinea, sviluppare equilibrio, stabilità e coordinazione motoria.
Un adeguata enfasi sarà posta sulle tecniche respiratorie da usare durante
l’esecuzione, al fine di migliorare
l’autoconsapevolezza sul proprio corpo. Il controllo dell’atto respiratorio,
possiede una grande valenza sul piano emotivo, tanto da riuscire a migliorare in
modo evidente alcuni tra i più comuni disturbi come l’ansia l’insicurezza e il
senso di inadeguatezza. Utilizzate anche per la cura di patologie specifiche
queste tecniche respiratorie garantiscono un ottimo controllo sul tono
dell’umore e sulla fiducia in se stessi.
Quali sono le finalità e gli obiettivi della pratica?
si possono riassumere su due piani: Fisico e Psicoemotivo. Naturalmente
il raggiungimento di certi obiettivi sarà adeguato in base alle capacità dei
partecipanti.
-
Piano fisico:
Aumento della consapevolezza di sé e dell’ambiente con
maggiore controllo della spazialità.
Potenziamento delle capacità di coordinazione motoria e del
controllo neuromuscolare delle catene cinetiche
Maggiore Tonicità, forza e flessibilità
Maggiore equilibrio e stabilità
Correzione di alcuni atteggiamenti posturali scorretti
Miglioramento della circolazione sanguigna, della digestione
e e della respirazione.
Aiuta a generare endorfine e facilita il riposo notturno.
…migliorando nel tempo la qualità della vita e lo stato di
salute.
-
Piano psicoemotivo:
Maggiore controllo sull’ansia e depressione e sugli effetti
generali dello stress psicofisico.
Maggiore stabilità psicologica con riduzione degli sbalzi
dell’umore.
Rafforzare l’interazione tra corpo e mente migliorando il
rapporto con se stessi.
Maggiore concentrazione, attenzione, capacità di memoria
Stimolare la visualizzazione e quindi la capacità proiettiva
Miglioramento della fiducia nelle proprie capacità e dell’autostima
Miglioramento della percezione spaziale
Favorire la socializzazione ed integrazione
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